Mentre ero via molti sono stati gli insegnamenti fondamentali che mi hanno resa una persona migliore.
Ho imparato che…
Ho imparato che…
- non è mai troppo tardi per trovare vicini di tenda con cui litigare: anche all’ultimo momento, anche quando iniziavi a pensare che forse un’umanità migliore è possibile, un gruppo di italiani caciaroni e maleducati fa sempre tempo ad arrivare a disturbare il tuo meritato riposo. E solo allora ti rendi conto di quanto tutti quei belgi presenti nel campeggio abbiano fatto la differenza;
- ad un gruppo di giovani donne un po’ brille un palloncino gonfiabile può risolvere la serata ma soprattutto è in grado di mettere in standby tutti i neuroni del tipo intelligente;
- le pesche di beneficenza delle sagre riservano SEMPRE gioie infinite: dovrebbero diventare patrimonio culturale dell’umanità;
- se una simpatica vecchina a cui chiedete informazioni pert il campeggio vi risponde che la strada da voi percorsa è quella esatta e che fra poco incontrerete "il dirindello" non si tratta di uno strano aggeggio di tortura medievale ma di una ameno paesello; rimane sconosciuto il senso linguistico dell’articolo determinativo;
- ad Assisi è veramente pieno di frati e di suore, non è solo una credenza popolare;
- Assisi vista dalla vallata di notte è bellissima;
- il mio nuovo sogno è diventare una tamburista per andare a partecipare alle parate medievali bardata di mantellina in velluto e bacchetta di scorta negli stivali (anche se la mia goffaggine e la mia incapacità di coordinare gambe e braccia peggio di una persona uscita male da un ictus cerebrale ucciderebbero presto i miei buoni propositi);
- Gubbio ormai è famosa nel mondo non tanto per l’episodio sanfrancescano del lupo ma per essere stata location della fiction Don Matteo (momento di raccoglimento);
- la quantità di foto che è necessario fare in vacanza è direttamente proporzionale alla capienza della memory card della macchina digitale e inversamente proporzionale alla probabilità che si ha di riguardare con interesse tutte le foto fatte;
- Orvieto è costruita sopra il tufo e con il tufo, ma soprattutto la parola “tufo” piace tantissimo a Holly: tufotufotufotufotufo…
- certi cieli finti da cartolina esistono veramente; resta da risolvare l’enigma se i fotografi delle cartoline siano così bravi da cogliere tali attimi o se si tratti di meno poetici fotomontaggi; qui si propende per la seconda che ho detto;
- o si fa una vacanza culturale o si fa una vacanza al rimorchio selvaggio in posti di dubbio gusto e dalle inesistenti occasioni di divertimento intelligente, tertium non datur.
Questo post vi giunge dal mio nuovo e fiammante computer.
Io invece sono sempre la stessa. E come potete vedere sono tornata.
Buon (?) rientro a me.
con la mia telecamerina, in vacanza, qualche giorno fa, a cefalù, filmavo le cartoline.
orvieto è magica, ma mi ricordo solo una ragazza che mi ingannava. tertium semper datum, cultura e rimorchio, magari…
@Parlardi: brutta cosa quando bei posti rimangono attaccati a brutti ricordi. Tipo Lucca, per me. Un giorno andrò a farci pace.
ho finito il terzo mahjong della mia insipida esistenza e ora vado a letto felice.
molti paesini del centro italia sono fatti col tufo. e tufo è effettivamente una gran bella parola, ma mai quanto scroto. Scroto è la parola più bella della lingua italiana, perchè rende l’idea di scroto più della vista dello stesso.
le pesche di beneficenza hanno il nocciolo?
A Orvieto avete mangiato anche del tofu?
ma il punto 12 come è stato risolto? Comunque Don Matteo va rispettato, non fosse altro per avere fatto in passato ‘Trinità ’..
@larry: la parola più bella della lingua italiana è nottetempo.
Niente noccioli ma bolle di sapone e palloncini a volontà .
@seaweeds: no ma ottimi panini con salame di cinghiale e pecorino al tar-tufo.
@Rambaldi: non parleresti così se avessi visto le cartoline che abbiamo visto noi…
Il punto 12 non si è risolto, semplicemente perchè la questione non si è nemmeno posta. Non c’era alcunchè da scegliere, diciamo.
Bentornata e tanti auguri per la tua nuova attività di tamburista… oops dimenticavo: tufotufotufo!!!
Buon rientro!!!
IO sono dalla mia mamma e mi sono già fatta un giorno alle terme con mamma e sorella…
Il fidanzo è a Roma e mi faccio viziare!
Ho scritto un’altra punta: “i cosmetici da notte!”
baci baci
LaGiulia
bentornata Miss!
ti quoto in pieno. le fiere di beneficenza sono divertenterrime.
piaciuto il tartufo-tufo-tufo? ;p
1. Quali neuroni del tipo intelligente?!
2. Facile parlar bene delle pesche di beneficenza quando si vincono delle fighissime forbicine rosa. Vorrei vedere cosa avresti scritto se avessi vissuto il dramma di vincere un vassoio di cartone con disegnati fiori di dubbio gusto!
3. Il mio nuovo sogno è farmi un tamburista che partecipa alle parate medievali.
4. Io odio il lupo di Gubbio!
5. Epperò mo’ basta: e si fanno le donnine culturali a casa e si fanno le donnine culturali in vacanza…ma tutta questa cultura non ci farà male?! L’anno prossima una bella vacanza lobotomizzante ad Ibiza e tanti saluti!
6. Tufotufotufotufotufo!
l’Umbria a me mette angoscia, torppo monotona, troppo chiesa e stradine medievali e viceversa. No. Ci andai in gita nel viaggio “istruttivo” di terza media della durata di tre giorni tre.
Il palloncino è vero. Una volta l’ho lasciato a delle tipe ubriache, mesi e mesi fa. Credono che ci stiano ancora giocando.
Un BisousSSS en passant
Ruggero
ben rientrata, Miss! sono assolutamente d’accordo su tutti i punti, salvo che sul n° 1: l’esistenza dei belgi non è mai stata dimostrata scientificamente, gli unici dati attendibili su tale etnia sono da ricercarsi nelle barzellette raccontate dai francesi, ma i francesi sono inattendibili per natura.
missLaLorena,l’insegnamento più utile per la tua crescita non lo hai citato: hai imparato a fare l’ordine alle sagre! per il pagamento del campeggio ci impegneremo nelle prossime vacanze (non a Ibiza!)
Castoro
le vacanze sono un problema…cmq hai visitato delle zone veramente belle
Quei posti sono fantastici..io ormai li conosco a memoria e non me ne stanco mai!!
Ma pensa te le coincidenze,già ieri ho scoperto che c’era pure una mia amica..stavamo tutti là !!
@rearwindow: umh, per la mia nuova attività la vedo dura, non credo che a Genova ci siano corsi del genere…:)
@LaGiulia: bravissima!! Che bello farsi viziare…
@convallaria: grazie! Direi proprio di sì, siamo tornate con la macchina stivata di cibarie al tartufo…
@Holly: allora…
1. Mah, i pochi superstiti direi…
2. Ma sai che le forbicine hanno preso la strada della monnezza? Camera mia è già un delirio di oggetti inutili, non sapevo dove metterle…
3. anche io! anche io!
4. eh eh, dai, è così carinoooo e da buon lupo della furesta si è nascosto bene…tra le pagine della “bibbia”!
5. Lobotomizzate mi sa che lo siamo già (vedi punto 1), basta solo attuare il nostro piano…
6. Tufo pè tutti!!!
@Noodles: ma dai!? Secondo me tutto dipende dalla compagnia…anche il posto più noioso, in compagnia di un gruppo di deficienti, può diventare il più divertente del mondo! (E qui mi ricollego all’evento del palloncino…)
@baxx: no nno, i belgi esistono. Soprattutto esistono i fiamminghi. E hanno una lingua bizzarrissima che a tratti dici “E’ francese!” e a tratti “Ma no, è tedesco”. E alla fine non capisci comunque una sega.
@Castoro: eh sì, e ho pure imparato a fare le valigie…rivelazioni! Su rieducational channel!
@dreca: in che senso problema?
bentornata.
è bello tornare da una vacanza avendo imparato molte cose.
Mammasaura: c’avrai la barba lunga bianca da tutte le cose che hai imparato!^^
Allora, ti soddisfa poi il tuo nuovo computer?
Bentornata a te!^^
Quale piano?Abbiamo un piano?Non ne sono stata informata!Oppure il piano riguardo i tamburisti?!
ah senti, ma tu non hai avuto la vaga impressione che i tamburisti fossero un tantino appena sopra la maggiore età ?!
@heraclitus: grazie!
@tuile: ohhh: Denver!!!!
Sì sì, sono soddisfattissima. Rispetto a quello vecchio è velocissimo…cioè, era quello vecchio che era leeeentissimo ma mi sembra di rinascere a nuova vita.
@Holly: ma il piano di andare in posti “becci” e di fare stragi di cuori (perchè di cervelli non ce ne saranno).
Sì, i tamburisti mi erano parecchio ciovani. Ma nel mio film personale sulla vacanza si sono trasformati in ggiovani aitanti e meno ciovani.
dei fiamminghi ho sentito parlare. so che si nutrono di varietà particolarmente pestifere di birre più o meno lievitate e di gradazione inarrivabile per noi comuni bevitori [suppongo ciò spieghi il loro buffo modo di esprimersi], roba da far girare la testa solo a leggere l’etichetta.
a Milano ero capitato in un simpatico pub specializzato in queste cosette. niente male, anche se mi viene il mal di testa solo a ripensarci.
Bentornata tra noi!
Bentornata! Per fortuna l’ironia tagliente non l’hai lasciata a Gubbio, Il listone degli insegnamenti è una fissa.
Assisi, Gubbio e Orvieto sono davvero molto belle, le ho visitate qualche anno fa.
@baxx: mah, sai, glòi esemplari che ho potuto osservare io erano per lo più del tipo “familias” e quindi non erano dediti al gozzoviglio…
@countryfeedback: grazie!
@babylon: ma grazie, troppo gentile!
Catturato la mia attenzione questo blog perché è molto interessante, come ho letto ho trovato più interessante. Davvero buono. Mi limito a leggere le note che mi insegni qualcosa di nuovo e di diverso e penso che sono arrivato qui.www.medmenshealth.com